domenica 9 dicembre 2007

Un Società da cambiare.

«Mai come in questi ultimi tempi i comportamenti umani, segnati dal profondo individualismo, feriscono la vita sociale: non pagare le tasse, farsene un vanto, frodare nel commercio, guidare ubriachi o drogati, non rispettare gli elementari diritti dei lavoratori per ottenere profitti sempre maggiori, non sono solo comportamenti di singoli da censurare, sono dei veri e propri attentati alla società nel suo insieme»


Card. Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano discorso ai milanesi per la Festa di Sant’Ambrogio, Ansa 6 dicembre

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi ricordo il 25 aprile del 2001 quando un signore, venuto da fuori a Montelepre per festeggiare con una solita mangiata paesana in compagnia dei parenti la Festa della Liberazione, in preda a qualche litrotto di vino in più, passeggiando per il corso C. di Bella si ferma a leggere un'insegna su un muro: "Unità di Base XXV Aprile". Incurante del simbolo che campeggiava in alto alla scritta, passando per caso io in quel preciso istante da lì, mi sento fermare e chiamare: "Scusa, ma cosa c'è qui che c'è scritto XXV Aprile?" Capendo che questi era un pò "finutu" spiego che ciò che aveva visto non era altro che la Sezione dei DS di Montelepre Unità di Base 25 Aprile. Già la Sezione, la mitica Sezione di Montelepre che si chiama 25 Aprile e che tutti ricollegano al Movimento di Andrea Cordaro, senza sapere che la storia della Sezione dei DS è un pò diversa da quella del movimento omonimo; anche se, negli anni avvenire, la sezione incamererà, come iscritti al partito, molti che del movimento facevano parte. La sezione di Montelepre che ha avuto alti e bassi; la sezione di Filippo, di nonno Natale, dei loro "scontri-incontri"; la sezione di Totò, di Patrizia, di Vicè, del Compagno Fratello e del Compagno Pino; La Sezione di Renato, di Giovanni, che per fare una cosa si doveva creare una commissione; la Sezione di Antonio, di Gianluca e di Valentina. La Sezione del Chekkino, dei Volantini super pepati; la Sezione degli scontri verbali ma anche delle sedie che volavano; la sezione delle riunioni di coalizione con la margherita e rifondazione comunista; la Sezione dell'Antimafia; la Sezione a cui danno fuoco; la sezione che non si abbatte e che continua sempre a lavorare; la Sezione dei compagni che per prima sono amici, fratelli; la sezione di: "domani sera alle 9 ci vediamo in Sezione, c'è riunione!"; la Sezione di Simone, che si lamentava di essere sempre solo; la Sezione delle sconfitte, eh....quante sconfitte, ma che non si arrende, anzi va avanti e ironizza sulla vicenda regalando un flacone di vasellina al proprio candidato sindaco che perde le elezioni; la Sezione dei lavori, della tinteggiatura; la Sezione delle mangiate; la sezione delle feste dell'Unità con Angelo, Oriana, Vito, Giuseppe..... La Sezione oggi è diventata il Circolo del PD, ma noi, più o meno vecchi compagni alle 21,00 non ci vediamo al circolo ma in Sezione.
Con questo non voglio essere nostalgico ma voglio soltanto ricordare e non scordare. Questa è la nostra storia, la nostra base di partenza in questa nuova avventura chiamata PD, per chi ci creda o no. Pertanto credo che bisogna dare merito anche ai nostri ricordi, perciò vorrei proporre di chiamare il Circolo del PD di Montelepre, “25 Aprile”.

Anonimo ha detto...

P.S.: Sono convinto che i tempi della Sezione 25 Aprile non verranno più